venerdì 28 febbraio 2025

L’albero ,la finestra e la primavera

 L’albero e la finestra

La stanza era piccola, le pareti bianche, il silenzio denso di attese e respiri sospesi. Accanto a me, un ragazzo in coma. Non conoscevo il suo nome, ma sapevo che la sua vita, come la mia, era cambiata in un istante. Lui, per un incidente. Io, in dodici ore di intervento.

C’era dolore in quella stanza. Tristezza. Paura del futuro. La consapevolezza di quanto tutto possa cambiare da un giorno all’altro.

E poi c’era la finestra. E oltre la finestra, un albero.

Non un albero qualunque, ma un’esplosione di fiori rosa, una delizia per gli occhi. In quel grigio di letti, flebo e macchinari, quel colore era vita. Una vita che continuava, fuori, incurante delle nostre battaglie. E forse, proprio per questo, era così prezioso.

Mi aggrappavo a quell’immagine. Nei giorni in cui il dolore si faceva più forte, nei momenti in cui il tempo sembrava fermo, quell’albero mi ricordava che esisteva ancora la bellezza. Che, nonostante tutto, la primavera sarebbe tornata.

Ogni anno, quando la primavera torna e gli alberi si riempiono di fiori rosa, io torno lì. In quella stanza, in quel letto, accanto a quel ragazzo che non ho mai conosciuto davvero ma che, come me, aveva visto la sua vita spezzarsi in un istante.

La primavera mi riporta a quel momento, a quella finestra da cui guardavo il mondo continuare a fiorire, mentre dentro di me tutto era cambiato.

Perché da quella stanza è uscita una persona diversa. Una persona che non sarà mai più la stessa di prima.

Ma forse, come quell’albero, ho trovato il modo di rifiorire a modo mio.


lunedì 10 febbraio 2025

Quando il corpo si ferma

 

Quando il corpo si ferma

Oggi il corpo mi impone una pausa. L'influenza è arrivata all’improvviso, portandosi via le mie energie e lasciandomi con quella sensazione di impotenza che detesto. Mi ero promessa di muovermi ogni giorno, di fare quei piccoli passi che sono diventati il mio simbolo di forza e di futuro. E invece eccomi qui, bloccata, senza poter mantenere la mia routine.

Mi sento frustrata, come se stessi facendo un passo indietro proprio mentre cercavo di andare avanti. Ma forse anche questo fa parte del cammino. Forse il vero movimento, a volte, è anche sapersi fermare senza sentirsi sconfitti.

Il corpo si ferma, ma la volontà rimane. Anche questa è forza. E domani, o quando il mio corpo sarà pronto, tornerò in piedi. Perché so che ogni pausa è solo un respiro prima di un nuovo inizio.

💙 Soffio di Vita


lunedì 27 gennaio 2025

sabato 11 gennaio 2025

Quando manca la forza, trova il coraggio

Ci sono giorni in cui il peso della routine sembra insopportabile. Stamattina, al risveglio, mi sono sentita senza energie, come se anche solo alzarmi dal letto fosse una sfida impossibile. Ma poi mi sono ricordata una cosa importante: non devo fare tutto oggi, devo solo fare un piccolo passo.

Ho aperto le finestre, lasciato entrare un po' di luce e ripetuto a me stessa il mio mantra: 'Il movimento è la mia forza e il mio futuro.' Non è stato facile, ma ho deciso di non mollare. Ho fatto un piccolo gesto per prendermi cura di me stessa, e quello è stato l'inizio di una giornata migliore.

La vita non è fatta solo di grandi imprese, ma di tanti piccoli passi che ci portano lontano. Se anche tu stai vivendo un momento difficile, ricorda: ogni piccolo gesto conta, ogni tentativo è un successo. 




giovedì 9 gennaio 2025

 Ogni passo, anche il più piccolo, è un atto di coraggio verso il cambiamento. Non importa quanto sia difficile il cammino, ciò che conta è non fermarsi mai.



domenica 5 gennaio 2025

Diario di Routine: Preparazione all'Estat

 

Diario di Routine: Preparazione all'Estate

Obiettivo

Raggiungere maggiore movimento ed equilibrio prima dell'estate, per affrontare il caldo e la pressione bassa al meglio della forma.


Schema Giornaliero

  • Data:

  • Passi fatti:

  • Come mi sono sentita:

  • Cosa mi ha aiutata:

  • Le difficoltà incontrate:

  • Pensieri o riflessioni:


Obiettivi Settimanali

Settimana 1-2

  • Consolidare 2 passi in due momenti della giornata.

Settimana 3-4

  • Aumentare a 3-4 passi in uno dei momenti.

Settimana 5 e oltre

  • Progredire gradualmente, aggiungendo passi o aumentando la frequenza dei momenti.


Grafico dei Progressi

Tabella di Monitoraggio Settimanale

GiornoLunedì
Martedì
Mercoledì
Giovedì
Venerdì
Sabato
Domenica
Passi fatti






venerdì 3 gennaio 2025

1° giorno

 

le mie emozioni

Non mi sono sentita molto a mio agio a rinunciare alla sedia, però so che lo devo fare, per cui mi sono alzata e ho fatto i due passi.

Questa mattina, iniziando la mia nuova routine, mi sono sentita un po' strana. Ho dovuto fare uno sforzo mentale per non sedermi sulla sedia d'ufficio, ma poi ho ripetuto il mio mantra: "Il movimento è la mia forza e il mio futuro." Questo mi ha dato la spinta per fare i 2 passi, e alla fine ne ho fatti 4 in tutto. Ogni piccolo progresso mi fa sentire più determinata.

Non mi sono sentita molto a mio agio a rinunciare alla sedia, però so che lo devo fare, per cui mi sono alzata e ho fatto i due passi.

Non nego che cambiare sia difficile. Ci sono momenti in cui la pigrizia e la comodità sembrano avere la meglio. Ma ogni volta che scelgo di fare quei passi, anche se pochi, provo una sensazione di orgoglio e soddisfazione. Mi sento come se stessi riprendendo in mano una parte di me stessa.



 "Mi alzo, respiro, e muovo la mia forza. Ogni passo è un modo per dirmi: sto scegliendo la vita."