Attraverso i fori della tapparella, il giorno inizia timidamente ad affacciarsi. Il cielo sembra grigio, e il sole oggi probabilmente resterà nascosto. Un'altra giornata cupa, ma a me piacciono le giornate così. Hanno il potere di rispecchiare un'anima malinconica, come uno specchio silenzioso che racconta senza parlare.
Non ho voglia di alzarmi, e credo che questa sensazione sia comune non solo tra chi, come me, vive da 35 anni con una tetraplegia, ma anche tra tante altre persone: paraplegici, emiplegici, e persino "normodotati". Eppure, ogni mattina, ci troviamo davanti alla stessa scelta: restare fermi o alzarci e affrontare un nuovo giorno. Per quanto difficile possa sembrare, la vita ci chiama. E chissà, magari questa giornata, grigia e malinconica, porterà con sé qualcosa di inatteso, di nuovo, forse persino qualcosa di positivo.
Mai demordere. Ogni alba è un invito a non arrendersi.
E tu, come inizi la tua giornata?
by Soffio di vita
