domenica 5 gennaio 2025

Diario di Routine: Preparazione all'Estat

 

Diario di Routine: Preparazione all'Estate

Obiettivo

Raggiungere maggiore movimento ed equilibrio prima dell'estate, per affrontare il caldo e la pressione bassa al meglio della forma.


Schema Giornaliero

  • Data:

  • Passi fatti:

  • Come mi sono sentita:

  • Cosa mi ha aiutata:

  • Le difficoltà incontrate:

  • Pensieri o riflessioni:


Obiettivi Settimanali

Settimana 1-2

  • Consolidare 2 passi in due momenti della giornata.

Settimana 3-4

  • Aumentare a 3-4 passi in uno dei momenti.

Settimana 5 e oltre

  • Progredire gradualmente, aggiungendo passi o aumentando la frequenza dei momenti.


Grafico dei Progressi

Tabella di Monitoraggio Settimanale

GiornoLunedì
Martedì
Mercoledì
Giovedì
Venerdì
Sabato
Domenica
Passi fatti






venerdì 3 gennaio 2025

1° giorno

 

le mie emozioni

Non mi sono sentita molto a mio agio a rinunciare alla sedia, però so che lo devo fare, per cui mi sono alzata e ho fatto i due passi.

Questa mattina, iniziando la mia nuova routine, mi sono sentita un po' strana. Ho dovuto fare uno sforzo mentale per non sedermi sulla sedia d'ufficio, ma poi ho ripetuto il mio mantra: "Il movimento è la mia forza e il mio futuro." Questo mi ha dato la spinta per fare i 2 passi, e alla fine ne ho fatti 4 in tutto. Ogni piccolo progresso mi fa sentire più determinata.

Non mi sono sentita molto a mio agio a rinunciare alla sedia, però so che lo devo fare, per cui mi sono alzata e ho fatto i due passi.

Non nego che cambiare sia difficile. Ci sono momenti in cui la pigrizia e la comodità sembrano avere la meglio. Ma ogni volta che scelgo di fare quei passi, anche se pochi, provo una sensazione di orgoglio e soddisfazione. Mi sento come se stessi riprendendo in mano una parte di me stessa.



giovedì 2 gennaio 2025

obiettivo.

Il movimento è la mia forza e il mio futuro

Oggi ho deciso di condividere un passo importante del mio percorso, letteralmente e metaforicamente.
Da tempo mi sono resa conto di quanto sia difficile cambiare abitudini radicate, soprattutto quando ci si trova di fronte a sfide fisiche e mentali.
Vivo con una lesione midollare cervicale a livello C3-C4, che ha limitato la mia mobilità per molti anni. Questa condizione mi porta a utilizzare ausili per camminare e a convivere con movimenti limitati, ma non ha mai spento la mia voglia di migliorare.
Da tempo mi sono resa conto di quanto sia difficile cambiare abitudini radicate, soprattutto quando ci si trova di fronte a sfide fisiche e mentali. Eppure, ho deciso di provarci. Voglio costruire una nuova routine che mi permetta di fare anche solo pochi passi ogni giorno, perché credo fermamente che ogni piccolo movimento possa rappresentare un grande progresso.
Ho scelto una frase motivazionale che mi guida in questo percorso: "Il movimento è la mia forza e il mio futuro." Questa frase è diventata il mio mantra, un promemoria costante che mi spinge a non arrendermi. L’ho scritta su un foglietto e l’ho posizionata accanto al divano, il luogo dove spesso inizia la mia tentazione di usare la sedia da ufficio per spostarmi. Ma oggi, quella tentazione sarà il mio punto di partenza per il cambiamento.
La mia nuova routine
Ho deciso di collegare i miei piccoli passi a due momenti specifici della giornata:
1. Alla fine di un episodio in tv. Quando il mio programma preferito termina, è il momento perfetto per alzarmi e fare almeno due passi con l’ausilio.
2. Quando vado a prendere un bicchiere d’acqua.

Un gesto semplice che ora diventerà un’opportunità per muovermi.
Non è un grande sforzo, ma è un inizio. So che con il tempo questi piccoli gesti possono trasformarsi in una nuova abitudine che mi darà forza e indipendenza.
Le mie emozioni
Non nego che cambiare sia difficile.
Ci sono momenti in cui la pigrizia e la comodità sembrano avere la meglio.
Ma ogni volta che scelgo di fare quei passi, anche se pochi, provo una sensazione di orgoglio e soddisfazione.
Mi sento come se stessi riprendendo in mano una parte di me stessa.
Un invito a chi legge
Scrivo queste righe non solo per raccontare la mia esperienza, ma anche per incoraggiare chiunque stia affrontando una sfida simile. Ogni piccolo passo è importante. Non importa quanto sia difficile l’inizio: ciò che conta è la costanza e la volontà di provarci.
Se anche tu stai cercando di cambiare qualcosa nella tua vita, ti invito a trovare una frase che ti ispiri, a fissare piccoli obiettivi e a celebrare ogni piccolo traguardo. Insieme possiamo costruire un futuro più forte, un passo alla volta.
Grazie per aver letto la mia storia.
Se hai esperienze simili o vuoi condividere il tuo pensiero, mi piacerebbe leggerlo nei commenti. Il movimento è forza, vita e speranza. Non dimentichiamolo mai.


martedì 31 dicembre 2024

Un anno che finisce, un altro che inizia..

 

Un anno che finisce, un altro che inizia...

... c’è qualcosa di magico in questo momento, un respiro che sembra fermarsi tra il "prima" e il "dopo". Come se il tempo, per un istante, ci desse la possibilità di guardarci indietro e, nello stesso momento, immaginare un futuro diverso.

Non voglio fare bilanci. Non voglio parlare di traguardi o di rimpianti. Voglio solo ringraziare il tempo per ogni istante che mi ha regalato. Per ogni sorriso che ho donato e ricevuto, per le lacrime che mi hanno insegnato a sentire di più.

Ogni fine anno mi piace pensare che siamo come onde: ci infrangiamo sulla riva, lasciamo un segno, e poi torniamo al mare, pronti a ricominciare. E così, tra un’infrangersi e l’altro, continuiamo a esistere, a sperare, a sognare.

E voi, cosa vi portate nel cuore da questo anno? Qual è la vostra onda che vi accompagna verso il nuovo?

A tutti coloro che si fermano su questa pagina, auguro un 2025 pieno di meraviglia. Non importa se sarà un’onda dolce o impetuosa, purché sia la vostra.

💪💗




venerdì 27 dicembre 2024

La vita...

La vita è come il caffè:

 puoi metterci tutto lo zucchero che vuoi, ma se lo vuoi far diventare dolce devi girare il cucchiaino.

 A stare fermi non succede niente.

Alex Zanardi

martedì 24 dicembre 2024

La Vigilia di Natale: un momento sospeso

La Vigilia di Natale ha un sapore unico, un’atmosfera sospesa tra l’attesa e la celebrazione. Per molti è un momento di gioia, di luci e calore, con i regali che attendono sotto l’albero. Per altri, come me, è un giorno da vivere con sentimenti contrastanti.

Non tutti amano il Natale. Non è una colpa, ma semplicemente un modo diverso di sentire.

Questa sera, che tu sia tra chi aspetta con trepidazione la mezzanotte, tra chi osserva tutto con un pizzico di distacco, come me, tra chi porta nel cuore la tristezza per una perdita o tra chi sta affrontando una malattia, ti auguro una buona Vigilia, 

vissuta a modo tuo.

by soffio di vita


lunedì 23 dicembre 2024

La forza di un leone

 


Oggi mi sento un leone. Non solo per la forza fisica che sembra scorrergli nelle vene, ma per quella determinazione silenziosa che gli fa alzare lo sguardo e affrontare il mondo con fierezza.

Immagino un leone su una roccia, il vento che accarezza la sua criniera mentre osserva il paesaggio con calma e sicurezza. Non ha bisogno di correre o di ruggire per affermare la sua presenza: è la sua essenza a parlare. Oggi voglio essere così.

Essere un leone non significa non avere paura, ma saperla affrontare con dignità. Significa accettare le sfide, non importa quanto alte siano le montagne da scalare o quante rocce ostacolino il cammino. È sapere che ogni passo è un segno della propria forza interiore.

Questa sensazione è una promessa a me stessa: non importa quante volte mi sentirò scoraggiata, il leone dentro di me mi ricorderà che posso affrontare tutto.

Oggi, mi concedo di sentire la mia forza, di riconoscerla e di usarla per superare i miei limiti. Oggi, sono il leone sulla roccia.

by soffio di vita


 "Mi alzo, respiro, e muovo la mia forza. Ogni passo è un modo per dirmi: sto scegliendo la vita."